Serie disponibile sulla piattaforma RaiPlay
Interpreti e ruoli
Alessio Vassallo (Domenico ), Cesare Bocci (Alessandro), Francesca Inaudi (Raffaella), Silvia Mazzieri (Eleonora), Rossana Gentili (Carla), Angelica Tuccini (Mimì)
Soggetto
Lucca oggi, Domenico è un ispettore del lavoro meticoloso e integerrimo. Dopo aver dato battaglia al caporalato nel Mezzogiorno è tornato a vivere a Lucca, sua città natale, perché rimasto vedovo e con una figlia piccola, Mimì. Lì trova ad aiutarlo la madre Carla, l’amico di famiglia Alessandro e la Pm Raffaella. Oltre ai nuovi casi, Domenico inizia a indagare anche sul proprio passato, sulla morte sospetta del padre Pietro, vittima di un incidente in un cantiere…
Valutazione Pastorale
Disponibile su RaiPlay, “L’altro ispettore” è una serie Tv giocata tra investigativo, family drama e commedia per la regia di Paola Randi, tratta liberamente dai romanzi di Pasquale Sgrò. Protagonista il valido Alessio Vassallo, affiancato da Cesare Bocci, Francesca Inaudi e Silvia Mazzieri. Prodotta da Rai Fiction, Anele e RaiCom, la serie ha ottenuto il patrocinio di: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Inail e Ministro per le Disabilità. La serie mette a tema il mondo del lavoro e le sue difficoltà, segnato da inosservanza di regole e tutele per i lavoratori.
La storia. Lucca oggi, Domenico è un ispettore del lavoro meticoloso e integerrimo. Dopo aver dato battaglia al caporalato nel Mezzogiorno è tornato a vivere a Lucca, sua città natale, perché rimasto vedovo e con una figlia piccola, Mimì. Lì trova ad aiutarlo la madre Carla, l’amico di famiglia Alessandro e la Pm Raffaella. Oltre ai nuovi casi, Domenico inizia a indagare anche sul proprio passato, sulla morte sospetta del padre Pietro, vittima di un incidente in un cantiere…
“Il nostro Domenico – ha dichiarato la regista– è un ispettore senza pistola, che per risolvere i suoi casi non usa la violenza, ma la gentilezza, la competenza, lo studio, l’intelligenza, l’empatia”. Come indica bene Paola Randi, punto di forza della serie è il protagonista, la sua caratterizzazione: non un consueto detective da poliziesco, ma un ispettore del lavoro, professione che svolge con dedizione accesa da un profondo senso di giustizia e uguaglianza. Domenico si getta a capofitto nei casi che incontra, mosso dal desiderio di tutela dei lavoratori. Tema sociale potente, di stringente attualità, declinato in maniera acuta, puntellato da inserti giallo-polizieschi – soprattutto la linea riguardante la morte del padre Pietro –, ma anche da commedia familiare, con le dinamiche tra Domenico, l’assai perspicace figlia Mimì, la madre Carla e la sorella Lucrezia; a questo si aggiunge anche una linea romance, data dal triangolo tra la Pm Raffaella e l’ex fidanzata Eleonora.
Una serie che brilla soprattutto per il tema sociale e per il protagonista reso con trasporto da Vassallo. Una scommessa per la Rai, che speriamo apra con coraggio a una seconda stagione. Consigliabile, problematica, per dibattiti.
Utilizzazione
Per occasioni di dibattito.
