titolo_originale: You Can't Take It with You
interpreti: Jean Arthur (Alice Sycamore), James Stewart (Tony Kirby), Edward Arnold (Anthony Kirby, suo padre), Lionel Barrymore (nonno Vanderhof), Spring Byington (Penny Sycamore), Mischa Auer (Kolenkhov), Ann Miller (Essie Carmichael), Dub Taylor (Ed Carmichael), Samuel S. Hinds (Paul Sycamore), Donald Meek (Poppino), H.B. Warner (Ramsey), Halliwell Hobbes (De Pinna), Mary Forbes (signora Kirby, moglie di Anthony), Eddie Anderson (Donald), Lillian Yarbo (Rheba), Harry Davenport (il giudice)
genere: commedia
soggetto: dalla commedia omonima (1936) di George S. Kaufman e Moss Hart
sceneggiatura: Robert Riskin
fotografia: Joseph Walker
scenografia: Stephen Goosson
costumi: Bernard Newman e Irene
musica: Dimitri Tiomkin
montaggio: Gene Havlick
produzione: Frank Capra per Columbia
distribuzione: E.I.A.
durata: 127'
tematiche: famiglia
trama: Il figlio di un grande banchiere americano vuol sposare la propria segretaria, che appartiene ad una famiglia di brava ma modesta gente. Di più il capo di questa famiglia, che è un vecchio uomo d'affari ritiratosi da uno speculazione per vivere una vita semplice e pacifica, si oppone ad un piano monopolistico del banchiere negando decisamente di vendere la propria casetta ed impedendo così che il banchiere stesso possa definire una sua grande speculazione. La disparità di classe e, sopra tutto, di principi tra le due famiglie rende impossibile il matrimonio dei due giovani. Poiché la ragazza, addolorata, lascia la casa per ritirarsi dai luoghi che le ricordano la sua delusione d'amore, il nonno decide finalmente di vendere la proprietà e di allontanarsi anche lui con tutta la sua famiglia. E' a questo punto che il banchiere, anche perché misura l'affetto sincero e profondo che lega suo figlio alla ragazza, comprende i propri errori: rinuncia al famoso monopolio, restituisce la casa al suo competitore e benedice le nozze dei due giovani.
giudizio_morale: Visibile da tutti in pubblica sala. C
nazione: Stati Uniti
