interpreti: Amedeo Nazzari (Stefano Di Marco), Lilia Silvi (Ninì), Elena Altieri (Marta), Enzo Biliotti (barone Carlo Garlandi), Lauro Gazzolo (Giancola), Olinto Cristina (Dossena, l'amministratore), Emilio Petacci (il notatio Sandelli), Oreste Fares (il parroco), Gualtiero De Angelis (il procuratore Guzzini), Gualtiero De Angelis, Tina Lattanzi (Sofia Garlandi), Bice Mancinotti [poi: Beatrice Mancini] (Maria), Gastone Schirato (Michele, il maggiordomo), Franca [poi... Flora] Volpini (Annetta, la cameriera), Gorella Gori (Concetta, la cuoca), Oscar Andriani e Fedele Gentile (due braccianti), Alfredo Menichelli (Gastone), Marion
genere: commedia
soggetto: dalla commedia ungherese Boris Istvan di Sandor Hunyadi
sceneggiatura: Dino Falconi
fotografia: Domenico Scala
scenografia: Piero Filippone
musica: Ettore Montanaro
montaggio: Ines Donarelli e Vincenzo Sorelli
produzione: Fono-Roma
distribuzione: E.N.I.C. [Ente Nazionale Industrie Cinematografiche]
durata: 83'
tematiche: lavoro; giustizia
trama: Un giovane contadino viene nominato erede universale di tutta la fortuna terriera liquida e immobiliare di un nobile signore che, nell'atto stesso del testamento, riconosce la propria paternità naturale sul contadino. Preso possesso dell'eredità, il giovanotto si trova in contrasto con il fratello del defunto e la famiglia di lui, i quali si presumevano eredi. Noncurante della causa che costoro gli intentano, il bravo giovanotto, procurandosi il denaro con prestiti personali, riattiva la coltivazione delle vastissime terre in suo possesso e le porta in breve ad una fertilità impensata. La comunanza di vita suscita sentimenti di tenero affetto tra lui e la maggiore delle due figliuole del fratello del defunto. Quando anche il tribunale dà pienamente ragione agli incontrovertibili diritti dell'erede, i sentimenti di affetto si tramutano, nella soddisfazione generale, in una promessa di matrimonio.
giudizio_morale: Il film, che contiene anche buone notazioni morali ed educative, è visibile da tutti in pubblica sala e può, con qualche emendamento, presentarsi anche in sala parrocchiale o analoga. C-Bc
nazione: Italia
