Achivio Storico

LA GERLA DI PAPA' MARTIN

Regia
Mario Bonnard
Anno di uscita
1940

interpreti: Ruggero Ruggeri (papà Martin), Germana Paolieri (Olimpia), Roberto Villa (Armando Martin), Luisella Beghi (Amelia), Bella Starace Sainati (Genoveffa Martin), Enrico Glori (Charenton, l'usuraio), Maria Mercader (Giorgina), Giulio Donadio (il capitano Dubourg), Armando Migliari (il visconte), Nino Crisman (il marchese), Emilio Petacci (Lorenzo), Pina Gallini (Celina), Mario Giannini (Feliciano), Mara Marino (la piccola Ponzetta), Cesare Fantoni, Mario Molfesi

genere: drammatico

soggetto: dalla commedia francese omonima [Les crochets du père Martin, 1858] di Eugène Cormon e Eugène Grangé

sceneggiatura: Oreste Biancoli, Mario Bonnard, Akos Tolnay

fotografia: Arturo Gallea

scenografia: Gastone Medin

costumi: Gino C. Sensani

musica: Giulio Bonnard

montaggio: Ines Donarelli

produzione: Lux Film

distribuzione: Lux Film

durata:

tematiche: famiglia - rapporto genitori-figli

trama: Dall'omonimo lavoro teatrale. Papà Martin, facchino al porto di Le Havre, risparmiando su tutto e lavorando fino a tarda età, ha potuto assicurarsi una vecchiaia tranquilla e, ciò che per lui era sopra tutto interessante, inviare suo figlio all'università di Parigi. Il ragazzo, però, si lascia facilmente fuorviare dalle cattive compagnie e, datosi al giuoco ed ai bagordi, finisce con il firmare delle cambiali per una vistosa somma con l'avallo del proprio padre. Quando la cosa è conosciuta da Papà Martin, egli - per evitare che la propria moglie apprenda le malefatte del figliuolo - le dichiara di aver perduto ogni suo avere in errate speculazioni; e ritorna a lavorare nel porto. Il figlio, pentito, si arruola come marinaio e, dopo una lunga navigazione, ritorna trasformato e con un impiego presso la compagnia di navigazione. L'usuraio che possedeva le cambiali muore tragicamente. La tranquillità ritorna nella casa del vecchio Martin, allietata dal fidanzamento di suo figlio con una buona compagna di infanzia.

giudizio_morale: Gli elementi moraleggianti insiti nella vicenda sono, a volte, sopraffatti dalla descrizione, troppo compiacente, della colpa e di locali malfamati. Il film è da sconsigliarsi almeno per i ragazzi. Ci

nazione: Italia

Ricerca Film - SerieTv
Ricerca Film - SerieTV