titolo_originale: Unsterblicher Walzer
interpreti: Friedl Czepa, Paul Hoerbiger, Maria Andergast, Ferdinand Mayerhofer, Fred Liewehr, Fritz Imhoff, Dagny Servaes, Karl Skraup, Gretl Theimer, Siegfried Breuer, Hans Holt, Rudolf Carl
genere: storico
produzione: Tobis-Tonfilmproduktion (Berlin)
distribuzione: Tirrenia Film
durata: 85'
tematiche: musica e musicisti
trama: I figli di Giovanni Strauss, l'ideatore e più grande compositore del valzer contrariamente alla volontà paterna - che teme per essi la vita irregolare e le amare lotte dell'artista - si dedicano tutti allo studio della musica. Il maggiore, che si chiama Giovanni come il padre, ottiene per il primo il successo; ma anche il secondo, Giuseppe, per quanto abbia voluto soffocare la propria tendenza, finisce per dedicarsi alla composizione e conquistarsi il cuore dei viennesi. Quanto al più piccolo, Edoardo, egli sostituisce ora l'uno or l'altro dei maggiori sul podio. Morto il padre, però, i tre finiscono per urtarsi a vicenda nella loro suscettibilità di autori e, anche, in talune relazioni con le ammiratrici. I fratelli Strauss decidono di separarsi: Giovanni lascerà l'Europa, Giuseppe abbandonerà il valzer per la musica sinfonica classica, Edoardo che vuol trionfare per merito proprio e non per eredità paterna - si propone di mutar nome. Ma l'intervento di un fedele amico del babbo, che fu anche il primo maestro dei giovani, riconduce questi alla ragione. I tre fratelli resteranno uniti in una unica firma e proseguiranno la gloria paterna.
giudizio_morale: Il film, che pur si giova di notazioni delicate e positive e si ambienta in un clima storico che potrebbe attenuare molte situazioni, insiste con eccessiva compiacenza a mostrare gli aspetti meno nobili e più riprovevoli della sregolata vita dello Strauss. L'adulterio e le relazioni illecite sono presentati come ammissibili e senza un accenno di riprovazione. E' pertanto opportuno considerare il film inaccettabile moralmente e da sconsigliarsi ad ogni genere di pubblico. E
nazione: Germania
