interpreti: Assia Noris (Eva), Umberto Melnati (Leone), Carlo Campanini (Luciano), Greta Gonda (Jeannette), Lauro Gazzolo (il professor Ferri), Enzo Biliotti (Gustavo), Renzo Merusi (Mario), Enza Delbi (Liliana), Oreste Fares, Renato Cristofari
genere: commedia
soggetto: Mario Massa
sceneggiatura: Mario Massa
fotografia: Domenico Scala
scenografia: Alfredo Montori
musica: Dan Caslar
montaggio: : Giorgio C. Simonelli
produzione: Renato Cogliati Dezza per Juventus Film
distribuzione: E.N.I.C. [Ente Nazionale Industrie Cinematografiche]
durata: 72'
tematiche: amore; matrimonio
trama: Una ragazza, che è fidanzata, per vincere la contrarietà del futuro suocero, il quale nega il consenso al matrimonio perché la ragazza stessa non ha un padre, approfitta del buon cuore di un maturo scapolo e, installandosi in casa di lui, si fa credere sua figlia. Lo scapolo, però, è segretamente innamorato della fanciulla; e quando vede che, non ostante il sotterfugio, il matrimonio tra la ragazza e il di lei fidanzato non si riesce a combinare, avanza la sua proposta di nozze. Ha così modo di conoscere la mamma della fanciulla, che è una artista di varietà; e riconosce in lei una relazione di gioventù. Viene così appurato che lo scapolo è effettivamente il padre della ragazza. In tal modo il sospirato matrimonio tra costei e il primo fidanzato può effettuarsi senza ostacoli.
giudizio_morale: Tutta la vicenda è impostata e svolta su situazioni equivoche. Inoltre, dopo episodi anche alquanto sconvenienti, si conclude in chiesa e con un matrimonio religioso, durante il quale si trova il modo di ridicolizzare non solo la funzione sacramentale ma anche il sacerdote. Tutto ciò comporta una deplorazione del film dal punto di vista morale e suggerisce di sconsigliarne la visione ad ogni genere di pubblico. E
nazione: Italia
