interpreti: Carlo Dapporto (il cameriere), Antonio Gandusio (il riccone), Fanny Marchiò, Alda Grimaldi, Maria Diabon, Tina Maver, Romolo Costa, Anna Maria Zuti, Mauro Barbagli, Gino Ravazzini, Maria Bono e la ballerina Tina Rossini
genere: commedia
soggetto: Paola Ojetti, Nino Giannini, Carlo Dapporto, da un'idea di Carlo Dapporto
sceneggiatura: Piero Tellini, Tino Richelmy, Tullio Pinelli
fotografia: Domenico Scala e Luigi Florio
scenografia: Guglielmo Borzone
costumi: Luigi Rovere
musica: Giovanni D'Anzi
produzione: Artisti Associati / Rezemo Film [Gruppo Finanziario Montesi-Zeppegno]
distribuzione: Manenti Film
durata: 90' c.
tematiche: giustizia
trama: Nella casa di un ricco possidente, molta gente più o meno conosciuta è ammessa con molta liberalità. Una sera un cameriere di un tabarin, ubriaco, viene condotto a casa del padrone in analoghe condizioni, Quivi viene scambiato per un conte che doveva giungere la sessa sera, mentre il segretario cerca di fare in modo che il truco continui, per impossessarsi d' una importante azienda a poco prezzo. Tra lazzi, amoretti, falsi esperimenti spiritici la vicenda si conclude con una tirata d'orecchi generale.
giudizio_artistico: Pellicola artisticamente insignificante diretta ed interpretata dilettantescamente.
giudizio_morale: Il pistolotto morale inserito alla fine non è sufficiente per ristabilire l'equilibrio della vicenda dove tutta la morale viene falsata. Pertanto il film è da escludere per ogni categoria di persone. E
nazione: Italia
