interpreti: Paola Barbara (Elena di Vigli?), Gustav Diessl (Giulio Boldrini), Luisella Beghi (Anna di Vigli?), Nelly Corradi (Cristina D?Avita), Jone Salinas (Cecilia De Monteros), Carlo Minello (Paolo D?Avita), Maria Jacobini (Maria di Vigli?), Aldo Silvani (il conte Fabrizio di Vigli?, suo marito), Tina Lattanzi (la baronessa D?Avita), Guglielmo Barnab? (il barone D?Avita, suo marito), Bianca Doria (la direttrice), Guglielmo Sinaz, Fedele Gentile, Daniella Drei, Giuseppe Varni, Michele Riccardini, Achille Majeroni, Lydia Johnson, Giulio Alfieri, Carlo Bressan, Liana Del Balzo, Renato Navarrini, Lilly Nucci, Antimo Reyneri, Lina Tartara Minora
genere: drammatico
soggetto: Ettore M. Margadonna
sceneggiatura: Marcello Pagliero, Francesco Pasinetti, Giorgio C. Simonelli
fotografia: Rodolfo Lombardi
scenografia: Ivo Battelli e Antonio Tagliolini
musica: Alessandro Derevitsky
montaggio: Guido Bertoli
produzione: Cesco Colagrosso per Schermi nel Mondo / I.N.A.C. [Industrie Nazionali Associate Cinematografiche]
distribuzione: Rex Film
durata: 90?
tematiche: teatro; famiglia ; rapporto genitori-figli
trama: Una nobile decaduta, il cui marito, dal quale vive divisa, ha dilapidato tutta la fortuna al giuoco, per mantenere la propria figlia in collegio e nasconderle la miseria in cui sono ridotte, vive una doppia vita facendo la danzatrice. La fanciulla esce di collegio e si fidanza con un nobile giovane, ma per un seguito di circostanze si viene a conoscere la vera identit? della ormai celebre ballerina. Ci? suscita uno scandalo nell?ambiente aristocratico e malgrado che i due giovani si amino sinceramente, il fidanzamento sta per rompersi. Senonch? all?ultimo momento ritorna in scena il marito che riabilita pubblicamente la propria moglie e perisce in un duello per riscattare l?offesa fatta alla sua onorabilit?.
giudizio_artistico: Pellicola di scarso rilievo estetico in cui si nota una reg?a poco esperta. Non del tutto efficace l?interpretazione.
giudizio_morale: Moralmente il film impone molte riserve sia per la trama che per alcune scene poco convenienti; per cui se ne consente la visione soltanto a persone di piena maturit? di giudizio. D
nazione: Italia