titolo_originale: Black Narcissus
interpreti: Deborah Kerr (suor Clodagh), David Farrar (Mr. Dean), Flora Robson (suor Philippa), Esmond Knight (il vecchio generale), Sabu (il giovane generale), Kathleen Byron (suor Ruth), Jenny Laird (suor Honey), Judith Furse (suor Briony), May Hallatt (Angu Ayah), Shaun Noble (Con), Eddie Whalen, Jr. (Joseph Anthony), Nancy Roberts (madre Dorothea), Jean Simmons (Kanchi)
genere: drammatico
soggetto: dal romanzo omonimo di Rumer Godden
sceneggiatura: Michael Powell e Emeric Pressburger
fotografia: (in Technicolor) Jack Cardiff
scenografia: Alfred Junge
costumi: Henri Heckroth
musica: Brian Easdale
montaggio: Reginald Mills
produzione: Michael Powell e Emeric Pressburger [produttore associato: George R. Busby] per The Archers
distribuzione: Eagle-Lion
durata: 100?
tematiche: evangelizzazione-missione
trama: Un gruppo di suore appartenenti ad un Monastero di Calcutta viene mandato a fondare un centro missionario sulle vette del Tibet, a 300 m. sul livello del mare. Sede della missione sar? un castello disabitato, offerto da un principe indiano, che l?ha ereditato dal padre suo, che vi teneva una specie di harem. Giunte sul luogo, le suore si mettono all?opera con fervido zelo. Aprono una scuola e un ambulatorio; ma trovano seri ostacoli nel clima, nella diffidente ignoranza della popolazione, ciecamente devota al santone del luogo, nell?ambiente materiale del castello e nei ricordi profani, che ancora vi aleggiano. A poco a poco la forza di resistenza delle religiose si logora; nel loro animo tormentato risorge, con gli antichi ricordi, il rimpianto del mondo. Basta la morte inevitabile di una bimba ammalata per allontanare gli indigeni, facendo il vuoto attorno alla missione. Una giovane novizia ammalata impazzisce: in una crisi di follia isterica, tenta di assassinare la Superiora e perisce nel tentativo. Tutto crolla: le suore sono costrette a chiudere la missione, e a tornare a Calcutta.
giudizio_artistico: Dal punto di vista artistico e cinematografico, il lavoro ? notevole, bench? i tagli subiti abbiano nociuto alla chiarezza del racconto. E? nondimeno doveroso lodare l?ottima regia, la buona interpretazione, la perfezione del colore, la fotografia, il suggestivo commento musicale.
giudizio_morale: In sede morale, rileviamo che l?opera missionaria non ? messa nella sua vera luce, ma presentata in modo da suscitare un legittimo turbamento in anime religiose. Se ne consente tuttavia la visione agli adulti di piena maturit? morale, che potranno giudicare quanto nel lavoro sia accettabile e apprezzabile e quanto sia da respingere. Ar
nazione: Gran Bretagna
