interpreti: Camilla Horn (Barberina alias zia Barbara), Luis Hurtado (il capitano Dargrand), Carlo Minello (Giorgio Mariani), Nino Marchesini (il conte Mariani, suo padre), Anna Maresti (la piccola Claretta), Gioia Collei (Valeria, l?altra bambina), Olga Solbelli (la padrona di casa), Ruggero Capodaglio (il fattore), Emilio Petacci (l?intendente), Edoardo Borelli (l?impresario teatrale), Agostino Salvietti (il proprietario della ?Taverna del Corallo?), Lydia Johnson (la marchesa), Dario Taron (Fabrizio), Massimo Ungaretti (il gentiluomo francese), Emma Campi (la cameriera), Daniella Drei, Enzo Scategni
genere: commedia
soggetto: Alberto Spaini
sceneggiatura: Umberto Barbaro, Gian Bistolfi, Gaetano Amata
fotografia: Gabor Pogany
scenografia: Ottavio Scotti
costumi: Boris Bilinsky
musica: Gian Noceti della Casa e Pietro Sass?li
montaggio: Gian Carlo Cappelli
produzione: Gaetano Amata per Vitafilm / Andros
distribuzione: Minerva Film
durata: 85?
tematiche: teatro; amore
trama: Una allegra ballerina ferisce per sventatezza eccessiva un conte che, generosamente, le offre la propria villa come rifugio contro la polizia. Per i figli del conte essa diviene la sobria e affettuosa zia Barbara. Il conte muore in un duello per lei e il figlio si innamora della canzonettista, senza riconoscere in questa la zia Barbara, n? immaginare che la sua situazione economica ? salvata dalle di lei ignorate riprese teatrali. La donna, che ama anch?essa il giovane, tronca il romanzo e l?equivoco ritornando definitivamente al teatro.
giudizio_artistico: Lo spunto della vicenda ed alcune sequenze ben riuscite imprimono al film un certo tono che risulta per? discontinuo. Non del tutto appropriata la interpretazione.
giudizio_morale: In linea morale il film impone delle riserve sia per la leggerezza della vicenda, che per alcune scene di eccessivo esibizionismo. Pertanto se ne sconsiglia la visione ai giovani.D
nazione: Italia
