interpreti: Massimo Serato (il compositore di canzoni), Armando Falconi (suo padre), Maria Mercader (la studentessa), Virgilio Riento (l'ufficiale giudiziario), Pina Renzi (la signora sorda), Juan Calvo, Bianca Della Corte, Enzo Biliotti, Mario Riva
genere: commedia
sceneggiatura: Carlo Ludovico Bragaglia
fotografia: Rodolfo Lombardi
scenografia: Gastone Medin
musica: Giovanni Fusco
montaggio: : Ines Donarelli
produzione: Giuseppe Gallia per Atlas Film
distribuzione: Cine Tirrenia
durata: 80'
tematiche: amore
trama: L'ultimo rampollo di una nobile famiglia piuttosto che rinunciare alla composizione e presentazione di canzonette, cui si dedica nei pubblici locali, abbandona la casa paterna e si rifugia nello studio ospitale di un pittore lontano, dove casualmente incontra una studentessa. I due si innamorano e decidono di convivere. Intanto il padre del giovane, che non vuol perdere un affare in corso, propone al ragazzo un matrimonio di convenienza con la figlia del proprio socio, promettendogli in cambio una larga sovvenzione di denaro. I due innamorati, che sono ridotti agli estremi delle loro risorse finanziarie, combinano di accettare il fidanzamento, del giovanotto con la ragazza proposta dal padre per poi non addivenire al matrimonio con improvvisa rottura. Ma la studentessa, rimasta sola, comprende l'ingenuità di questo piano e, per procurarsi il denaro necessario a riprendere la vita in comune con il giovane musicista, si reca al convegno fissatole da un ricco signore. Costui, che è poi il padre del musicista, conosce così la fanciulla e ne misura l'affetto per suo figlio: egli rinuncia allora ai propri disegni e consente che i due si sposino.
giudizio_morale: Il film che si basa tutto su di una relazione illecita, presentata con attenuanti falsamente sentimentali che vorrebbero giustificarla e approvarla è da escludersi per ogni genere di pubblico. E
nazione: Italia
