titolo_originale: The Lost Weekend
interpreti: Ray Milland (Don Birnam), Jane Wyman (Helen St. James), Howard Da Silva (Nat, il barista), Phillip Terry (Wick Birnam, fratello di Don), Doris Dowling (Gloria), Frank Faylen (Bim Nolan, l?infermiere), Mary Young (Mrs. Deveridge), Anita Bolster (Mrs. Foley), Lilian Fontaine (Mrs. St. James, madre di Helen), Lewis L. Russell (Mr. St. James, padre di Helen), Frank Orth (il guardarobiere al Teatro Metropolitan), Gisela Werbiseck (Mrs. Wertheim), Willa Pearl Curtis (l?assistente di Wertheim), David Clyde (Dave), Helen Dickson (Mrs. Frink), Stanley Price (il venditore di frutta), Eddie Laughton (Mr. Brophy), Harry Barris (il pianista), Jayne Hazard (M.M.), Graig Reynolds (il guardaspalle di M.M.), William Meader (il negoziante di ferramenta), Walter Baldwin (un uomo ad Albany), John Garris (Alfredo Germont nell?opera La traviata di Giuseppe Verdi), Theodora Lynch (Violetta nell?opera La traviata di Giuseppe Verdi), Crane Whitley (un cameriere), Max Wagner (Mike), Bunny Sunshine (la ragazzina), Fred Snowflake Toones e Clarence Muse (gli inservienti nella toilette), Ted Hecht e Frank Mills (due alcoolizzati), Emmett Vogan (il medico), Al Stewart (l?uomo sul materasso), Peter Porter (Shaky and Sweaty), Douglas Spencer (l?uomo dello scarafaggio), James Millican (un infermiere), Ernest Whitman (il nero che parla da solo), Lee Shumway (una guardia), William Newell (il negoziante di liquori), Pat Moriarty (l?irlandese), William O?Leary (l?altro irlandese), Lester Sharpe e Bertram Warburgh (i due ebrei per strada), Jerry James e Gene Ashley (due infermieri), Milton Wallace, Audrey Young
genere: drammatico
soggetto: dal romanzo omonimo di Charles R. Jackson
sceneggiatura: Charles Brackett e Billy Wilder
fotografia: John F. Seitz
effetti_speciali: Gordon Jennings
scenografia: Hans Dreier e Earl Hedrick
costumi: Edith Head
musica: Miklos Rozsa e la romanza Libiamo dall?opera La traviata di Giuseppe Verdi
montaggio: Doane Harrison
produzione: Charles Brackett per Paramount
distribuzione: Paramount
durata: 99?
tematiche: alcoolismo
trama: Un giovane scrittore, dopo un precoce successo iniziale incontra sul suo cammino delle serie difficolt? per sottrarsi al tormento delle quali ricorre all?alcool. Lasciatosi andare per la china fatale in breve diventa un alcoolizzato e a nulla servono gli sforzi del fratello e della propria fidanzata per strapparlo al vizio. Il disgraziato non ha che
giudizio_artistico: Il film ? un magnifico studio sull'alcoolismo compiuto con profonda competenza, realizzato con tecnica perfetta e interpretato magistralmente dal protagonista.
giudizio_morale: La rappresentazione particolareggiata e straordinariamente efficace delle conseguenze tragiche dell?alcoolismo, inducono lo spettatore a serie riflessioni. Mentre quindi se ne consiglia la visione agli adulti, si ritiene opportuno escluderne i ragazzi e perch? alcune scene sono alquanto scabrose, e perch? altre potrebbero impressionare troppo vivamente la loro delicata sensibilit?. A
nazione: Stati Uniti
