interpreti: Germaine Aussey (Rosy), Osvaldo Valenti (Sandor), Sergio Tofano ("Altezza"), Inge Darwy (Paolina), Fausto Guerzoni, Renato Malavasi, Arnaldo Arnaldi, Michele Riccardini, Giulio Alfieri, Liana Del Balzo, Adele Garavaglia, Evelina Paoli, Loredana, il Quartetto Ator
genere: commedia
soggetto: dalla commedia Un duca e forse una duchessa di Santiago Suvich
sceneggiatura: Giorgio Ansoldi e Gabriele Varriale
dialoghi: Vittorio Malpassuti
fotografia: Mario Albertelli
scenografia: Marcello Avenati
musica: Costantino Ferri
montaggio: : Gabriele Varriale
produzione: Cesco Colagrosso per Schermi nel Mondo
distribuzione: Cine Tirrenia
durata: 78'
tematiche: amore
trama: La figlia di un capo stazione ungherese capita, per un incidente, a Budapest. Ospitata dalla nepote di una albergatrice, entra presto in fraterna amicizia con gli altri ospiti dello strano albergo: tutti giovani musicisti, che formano una originale orchestra, in attesa di una scrittura. Un ricco signore di Budapest si innamora della fanciulla e, per riuscire ad avvicinarla, si traveste da autista. In tali foggie è però vittima di un incidente stradale che lo conduce per alcuni giorni in prigione. Egli incarica, allora, il proprio, meccanico di fungere da mecenate e di scritturare tutta la originale orchestra in un locale di lusso. Quando l'intraprendente giovane ha scontato la propria pena, può facilmente chiarire ogni equivoco e impalmare la fanciulla.
giudizio_morale: Il film è visibile da tutti in pubblica sala e può, con qualche emendamento, presentarsi anche in sala parrocchiale o analoga. C-Bc
nazione: Italia
