interpreti: Ferruccio Tagliavini (il conte d'Almaviva), Tito Gobbi (Figaro), Nelly Corradi (Rosina), Vito De Taranto (don Bartolo), Italo Tajo (don Basilio), Natalia Nicolini (Berta), Nino Mazziotti (Fiorello)
genere: commedia
soggetto: dall'opera lirica omonima di Gioacchino Rossini (musica) e Cesare Sterbini (libretto)
sceneggiatura: Mario Costa, Paolo Salviucci, Carlo Castelli
fotografia: Massimo Terzano
scenografia: Libero Petrassi
costumi: Giorgio Foeldes
musica: Gioacchino Rossini
montaggio: Renzo Lucidi
produzione: Mario Trombetti per Tespi Film
distribuzione: Ates Film
durata: 85'
tematiche: amore
trama: E' la "interpretazione cinematografica" della omonima opera lirica di Gioacchino Rossini. Il Conte d'Almaviva è innamorato di Rosina, che il tutore don Bartolo vuole invece, con la complicità di don Basilio, impalmare onde non render conto della dote che ha sperperato. Figaro che già conobbe il conte a Madrid, è felice di offrire i servigi della propria scaltrezza affinché egli possa sposare Rosina, anche perché ha ottenuto promessa di larghi compensi. E infatti, attraverso vari travestimenti, il Conte riesce ad introdursi in casa e a combinare con la ragazza, sotto il naso di don Bartolo, un rapimento. Scoperto però, all'ultimo momento, il piano andrebbe a monte se la furberia di Figaro non riuscisse a combinare ugualmente il matrimonio. Poiché il Conte rinuncia alla dote, anche don Bartolo, alla fine, è soddisfatto.
giudizio_artistico: E' la prima volta che un'opera lirica viene interpretata cinematograficamente, pur senza del tutto rifiutare la importazione teatrale, con soluzioni sceniche e mimiche che ottengono al geniale tentativo le risultanze più lusinghiere. Soprattutto dal punto di vista di una più vasta diffusione del patrimonio musicate, in edizioni affidate a complessi di primissimo piano.
giudizio_morale: Visibile a tutti in sala pubblica, può - con un lieve emendamento - ammettersi in sala parrocchiale. T - Pc
nazione: Italia
