interpreti: Vivi Gioi (Clara Tolnay), Antonio Centa (Stefano Klapka), Elena Altieri (Anna), Stefano Sibaldi (l'avvocato Huzzar), Luigi Almirante (suo padre), Bianca Della Corte (l'amica di Clara), Carlo Lombardi (Max), Guglielmo Barnabò (Filippo Farkas), Nora Marino [poi: Jone Morino] (Cecilia Farkas), Luigi Pavese (il banchiere Hollosy), Calisto Bertramo (il commissario di polizia), Oscar Andriani, Edoardo Borelli, Corrado De Cenzo, Amedeo Trilli, Nin^ Dinelli, Anna Berni, Clelia Bernacchi, Jolanda D'Andrea, Vittorio Ripamonti, Giorgio Ravalico, Maria Pia Vivaldi
genere: commedia
soggetto: dalla commedia omonima (1936) di Bruno Corra e Giuseppe Achille
sceneggiatura: Sergio Amidei
fotografia: Giovanni Vitrotti
scenografia: Fulvio Jacchia [non accreditato per le leggi razziali vigenti all'epoca]
musica: Franco Casavola
montaggio: Gennaro Righelli
produzione: Raimondo Perretta per Imperial Film
distribuzione: I.C.I. [Industrie Cinematografiche Italiane]
durata: 83'
tematiche: matrimonio rapporto di coppia
trama: Una giovane signora per entrare in possesso della cospicua eredità che le ha lasciato il marito deve - in base al testamento - fidanzarsi ufficialmente con uno straccione e, dopo averlo ospitato per tre mesi nella ricca villa del defunto, sposarlo. Il marito ha voluto con tali disposizioni punire la frivolezza mondana della consorte e porla in grado di emendarsi. Per un curioso incidente lo straccione designato dal caso al fidanzamento bizzarro è in effetti un commediografo che, per studiare da vicino i bassifondi, si è travestito da vagabondo. Il giovane, interessato della vicenda, nasconde la propria identità e accetta di buon grado quanto gli si propone. Egli riesce in tal modo a correggere la vedovella di tutti i suoi capricci e, infine, innamorato di lei e ricambiato conclude l'avventura sposandola.
giudizio_morale: Per quanto non manchi di talune notazioni positive, la trama è impostata e si svolge su situazioni piuttosto ardite, con episodi e battute a volte inopportune. Il film è, pertanto, da riservarsi agli adulti. Possono arrecarsi emendamenti che ne consentano la visione a tutti, sempre però in pubblica sala. Ci-Cc
nazione: Italia
