interpreti: Carlo campanini (felice Moretti, il giornalista), Andrea Checchi (il poliziotto), Carlo Ninchi (il capobanda), Mirella Monti (sua figlia), Laura Gore (la ragazza del capobanda), Paolo Monelli (il direttore del giornale), Manlio Busoni (l?ispettore di polizia), Giulio Cal? (il barista), Angelo Calabrese, Pina Piovani, Folco Lulli, Giulio Battiferri, Max Lancia
genere: commedia
soggetto: Anton Giulio Majano e Guglielmo Morandi [e, non accreditato, Aldo De Benedetti]
sceneggiatura: Anton Giulio Majano e Guglielmo Morandi [e, non accreditato, Aldo De Benedetti]
fotografia: Carlo Montuori
scenografia: Gianni Mazzocchi
musica: Mario Labroca
montaggio: Jolanda Benvenuti
produzione: Carlo Ponti per Lux Film
distribuzione: Lux Film
durata: 85?
tematiche: avventura
trama: Felice Moretti, un cronista a corto di notizie, rincasa amareggiato dopo un rimprovero del suo direttore. Urtato violentemente da un passante crede di essere stato derubato del portafoglio, rincorre col revolver in pugno il presunto ladro e lo costringe alla restituzione. Senonch? rientrato in casa si accorge che il suo portafogli era rimasto nel cassetto e quello che egli ha involontariamente rubato contiene molto denaro. Egli lo vuol restituire ma non vi trova alcun documento all?infuori di una busta chiusa con un nome e un indirizzo. Egli si reca sul luogo indicato e cade nel quartier generale di una banda di ladri e di scassinatori che lo prendono per un loro ragguardevole confratello. Costretto a partecipare ad una rapina, egli manda al suo giornale con uno pseudonimo, come primizia, l?esatta descrizione dell?impresa e in tal modo far? la fortuna del suo giornale e la propria. Il Moretti. Aiutato da una fanciulla perviene a far catturare la banda.
giudizio_artistico: La trama ? alquanto ingenua e contiene numerose inverosimiglianze, ma per il suo ritmo vivace, il racconto riesce in complesso divertente anche in virt? di una spigliata interpretazione.
giudizio_morale: Dal punto di vista morale va rilevato che il mondo della malavita ? ritratto coi colori pi? foschi, ma con lodevole discrezione, mentre tutte le simpatie vanno necessariamente all?onest? e all?innocenza cui ? riservato il trionfo finale. Data quindi la tendenza morale chiaramente espressa si ritiene di consentire la visione del film a tutti in sala pubblica.T
nazione: Italia
