titolo_originale: Here Comes Mr. Jordan
interpreti: Robert Montgomery (Joe Pendleton / Bruce Farnsworth / Ralph Murdoch), Evelyn Keyes (Bette Logan), Claude Rains (Mr. Jordan), Rita Johnson (Julia Fransworth, moglie di Bruce), Edward Everett Horton (il messaggero 7013), James Gleason (Max Corkle, il manager di Joe), John Emery (Tony Abbott), Donald MacBride (l'ispettore Williams), Don Costello (Lefty), Halliwell Hobbes (Sisk), Benny Rubin (Bugs), John Ince (il collezionista di biglietti di banca), Selmar Jackson (un membro del consiglio), Gerald Pierce e Chester Conklin (i distributori dei giornali), Billy Newell (Handler), Douglas Wood, John Rogers (la guardia del corpo), Bobby Larson (Chips), Bert Young (il taxista), Ken Christy (l'uomo in borghese), Joe Conti, Warren Ashe (Charlie), Eddie Bruce (il cronista), Lloyd Bridges (il co-pilota), Tom Hanlon (l'annunciatore), Edmund Elton (l'uomo anziano), William Forrest, Maurice Costello (lo spettaore di prima fila all'incontro di pugilato), Joseph Crehan (il medico), Billy Dawson (Johnny), Mary Currier (la segretaria)
genere: fantastico
soggetto: dalla commedia Heaven Can Wait di Harry Segall
sceneggiatura: Seton I. Miller, Sidney Buchman, Harry Segall [e, non accreditato, Robert Montgomery]
fotografia: Joseph Walker
scenografia: Lionel Banks
costumi: Edith Head
musica: Frederick Hollander e Morris W. Stoloff
direzione_musicale: Morris W. Stoloff
montaggio: Viola Lawrence
produzione: Everett J. Riskin per Columbia
distribuzione: E.I.A.-Columbia
durata: 93':
tematiche: morte
trama: Un noto pugilista precipita con il suo aeroplano e nell'attimo in cui sta per morire, il suo spirito viene, troppo precipitosamente, rilevato da un ipotetico messo dell'aldilà. Lo spirito del pugile si trova quindi in una strana situazione: non può raggiungere i trapassati perché non è morto, e non può rientrare nel suo corpo perché nell'incendio dell'apparecchio si è bruciato. Interviene allora il sig. Jordan che sembra presiedere allo smistamento degli spiriti defunti, il quale prende a cuore il caso del giovanotto e gli propone di rientrare sulla terra, nelle spoglie di un altro uomo, a sua scelta, che è destinato a morire. Il pugile, benché riluttante, accetta l'esperimento e riprende la sua esistenza nel corpo di un ricco banchiere ucciso dalla moglie. Naturalmente si generano una quantità di equivoci e ben presto il giovane si stanca dell'ambiente corrotto in cui deve vivere ed allora l'invisibile sig. Jordan interviene e sceglie un pugile che muore dopo un incontro. Qui il giovanotto si trova a suo agio e aspetterà tranquillo che giunga definitivamente anche per lui l'ora segnata dal destino.
giudizio_artistico: Vicenda originale diretta con mano lieve e felice ed interpretata ottimamente.
giudizio_morale: Il comico e paradossale racconto è trattato con discrezione, tuttavia si ritiene consigliabile riservarne la visione agli adulti. A
nazione: Stati Uniti
