titolo_originale: Befreite Hande
interpreti: Brigitte Horney, Olga Tschechowa, Ewald Balser, Carl Raddatz, Paul Dahlke, Eduard von Winterstein, Franz Weber, Hedwig Wangel, Erna Sellmer, Otto Brefin, Erika Helmke, Luise Hohorst, Vera Hartegg, Albert Lippert, Alfred Maach, Georg Schmieter, Ernst Joachim Schlieper, Herbert Kroll
genere: drammatico
soggetto: dal romanzo omonimo di Erich Ebermayer
sceneggiatura: Erich Ebermayer e Kurt Heuser
fotografia: Carl Hoffmann e Heinz Schmackertz
musica: Lothar Bruehne e la 5a Sinfonia di Ludwig van Beethoven
produzione: Bavaria-Filmkunst (Muenchen)
distribuzione: Scalera Film
durata: 90'
tematiche: amore; sessualità
trama: Una giovane contadina che mostra dell'eccezionale talento per la scultura, dopo la morte del bimbo che aveva avuto da un fattore del luogo, si reca a Berlino presso una celebre scultrice, cui l'ha raccomandata il suo giovane padrone. Quivi ella incontra un geniale artista che la sospinge a dedicarsi completamente all'arte sua. Intanto il giovane padrone è irretito dalle seduzioni della celebre scultrice che, per maggiormente legarlo a sé, gli mostra come suoi i lavori della giovane allieva. Ma il ragazzo scopre il trucco e, liberandosi della seduttrice, parte per l'Italia con l'altra. L'artista di genio, che incontra i due a Roma, rimprovera la scultrice perché ha abbandonato la sua arte. Costei, allora, lascia il suo giovane amico per, passare a convivere con lo scultore.
giudizio_morale: L'unione libera è presentata come normale condizione di vita. Perciò il film, anche da un punto di vista sociale, è assolutamente pernicioso e da escludersi. E
nazione: Germania
