Interpreti e ruoli
Fabio De Luigi (Tommaso), Virginia Raffaele (Lara), Maria Gifuni (Vittoria), Alma Teresa Giardina (Sara), Anita Marzi (Matilde), Arianna Gregori (Elena), Leon Castagno (Andrea), Andrea Silvestrini (Ivan), Nicola Mayer (Marco), Beatrice Schiros (Maddalena), Antonio Gerardi (Italo)
Soggetto
Tommaso, dopo la morte della moglie, si è dedicato completamente alla sua piccola azienda di infissi e alle sue quattro figlie: Vittoria, Sara, Matilde ed Elena. Nella sua vita non c’è posto per altro. Le ragazze vorrebbero che si trovasse una nuova compagna, ma lui non ci pensa proprio. Almeno finché, a una festa organizzata dalla sua banca, non incontra la dirigente Lara. I due cominciano a frequentarsi. Tommaso, temendo che la donna possa spaventarsi, le nasconde l’esistenza delle ragazze e lei, per lo stesso motivo, si guarda bene dal dirgli che ha tre figli.
Valutazione Pastorale
Fabio De Luigi dirige, scrive – con Furio Andreotti e Giulia Calenda – e interpreta “Un bel giorno”, garbata commedia familiare che richiama alla memoria “Appuntamento sotto il letto il letto” film del 1968 di Melville Shavelson, con Lucille Ball ed Henry Fonda.
La storia. Tommaso, dopo la morte della moglie, si è dedicato completamente alla sua piccola azienda di infissi e alle sue quattro figlie: Vittoria, Sara, Matilde ed Elena. Nella sua vita non c’è posto per altro. Le ragazze vorrebbero che si trovasse una nuova compagna, ma lui non ci pensa proprio. Almeno finché, a una festa organizzata dalla sua banca, non incontra la dirigente Lara. Scoppia la scintilla e i due cominciano a frequentarsi. Tommaso, temendo che la donna possa spaventarsi, le nasconde l’esistenza delle ragazze e lei, per lo stesso motivo, si guarda ben dal dirgli che ha tre figli che ha cresciuto da sola dopo essere stata abbandonata dal marito. Ma si sa, le bugie hanno le gambe corte…
Torna la coppia Del Luigi-Raffaele (“Tre di troppo”, ANNO) e funziona. Il percorso è ben “collaudato” e ciascuno fa esattamente quello che ci si aspetta. Tempi comici, battute, situazioni paradossali e imbarazzanti risolte all’ultimo secondo, alternati a momenti in cui ciascuno mostra le proprie fragilità e insicurezze: tutto gira al meglio e il film si rivela un piacevole mix di risate e commozione. Come una rassicurante passeggiata nel parco sotto casa, dove ogni sentiero è noto ed è facile incontrare vicini di casa e abitanti del quartiere.
Ma qualcosa di nuovo c’è e si tratta dei giovanissimi attori esordienti, scelti con intuito e diretti con mano felice da De Luigi: Maria Gifuni, Alma Teresa Giardina, Anita Marzi e Arianna Gregori nei ruoli delle figlie di Tommaso; Leon Castagno, Andrea Silvestrini e Nicola Mayer in quelli dei figli di Lara. Tutti bravissimi, soprattutto Castagno per la misura e delicatezza con cui si è accostato al personaggio di Andrea, il figlio minore di Laura, adolescente autistico. Bullizzato a scuola, amato e protetto dalla sua famiglia, il ragazzo soffre per l’atteggiamento iperprotettivo della madre e rivendica maggiore autonomia. Saranno proprio Tommaso, le sue ragazze e i fratelli a far capire a Laura che è arrivato il momento di lasciarlo libero, anche di sbagliare. Il messaggio del film? Il passato non si può cancellare, ma si può accettare e comprendere, cioè “prendere insieme”, perché stare insieme volendosi bene è tutto di cui abbiamo bisogno. Un bel giorno è consigliabile, semplice-brillante.
Utilizzazione
In programmazione ordinaria.
