Il live-action “Oceania” e il cartoon “Minions & Monsters”, su Netflix “Enola Holmes 3”
sabato 11 Luglio 2026
Un articolo di:
Sergio Perugini
Titoli di richiamo per famiglie e giovani tra cinema e piattaforme. Anzitutto, il live-action “Oceania”, nuova versione del fortunato cartoon Disney del 2016. Protagonisti Dwayne Johnson e Catherine Lagaʻaia, produce e firma le musiche Lin-Manuel Miranda. Già in sala “Minions & Monsters” terza avventura dei piccoli alieni gialli, spin-off della saga “Cattivissimo me”: questa volta la destinazione è la Hollywood degli anni ’20 del secolo scorso, con omaggi a star e capolavori del cinema muto. Alla regia Pierre Coffin. Infine, su Netflix il terzo film di “Enola Holmes” con Millie Bobby Brown, a firmare la regia è Philip Barantini. Dai romanzi di Nancy Springer, torna la brillante sorella di Sherlock Holmes per una trascinante avventura giocata tra arguzia, azione e lampi di femminismo.
“Oceania” (Cinema, dal 19 luglio)
Dal successo del cartoon Disney “Oceania” del 2016, arriva al cinema un revival in live-action: è il film “Oceania”, con la popolare star da botteghino Dwayne Johnson e la giovane Catherine Lagaʻaia. Un’operazione che punta sulla consolidata collaborazione tra il regista Thomas Kail (tra i suoi lavori la miniserie “Fosse/Verdon”, 2019) e il musicista-produttore Lin-Manuel Miranda, entrambi artefici del successo del musical “Hamilton”, tra Broadway (2015) e Disney+ (2020). Si tratta di uno dei titoli di richiamo per l’estate, in sala dal 19 agosto con Walt Disney. La storia. Pacifico, isola di Motunui. L’adolescente Vaiana è destinata a guidare il suo popolo, onorando la tradizione di famiglia. I genitori vorrebbero che abbracciasse il ruolo responsabilmente, frenando i suoi slanci avventurosi e soprattutto tenendosi lontana dalla navigazione. La nonna però, custode delle più antiche leggende e tradizioni, la sprona a mettersi in gioco, a salire su un’imbarcazione e a ritrovare una preziosa pietra smarrita anni prima a causa del semidio Maui. Da quella pietra dipende la salute dell’isola e il futuro del suo popolo…
Un’avventura nota, che ritorna sullo schermo grazie a una veste realistica addizionata di efficaci effetti speciali. “Oceania” conquista per il suo racconto coinvolgente e suggestivo, sui sentieri dell’ecologia e della custodia del creato. Un remake in carne e ossa con l’aggiunta di nuovi brani musicali da parte del geniale Lin-Manuel Miranda, che imprime all’opera colore, trasporto e atmosfera. Bene anche i due protagonisti, soprattutto l’energia di Dwayne Johnson (anche lui produttore), che ha tratteggiato con (auto)ironia e brillantezza il semidio Maui. Un racconto che viaggia su un binario già visto e prevedibile, senza troppe sorprese e sussulti. Un’operazione che gioca sul sicuro, forte del successo globale di “Oceania”, di famiglie pronte a (ri)vedere il titolo in cerca di vecchie e nuove emozioni. Consigliabile, semplice, per dibattiti.
Illumination’s MINIONS & MONSTERS, directed by Pierre Coffin.
“Minions & Monsters” (Cinema, dal 1° luglio)
Un successo granitico. È la saga “Cattivissimo me”, dal 2010 con quattro titoli e una serie di spin-off dedicati alle pestifere creature Minions. Dal 1° luglio in sala troviamo il cartoon “Minions & Monsters” firmato Pierre Coffin, una nuova avventura dei piccoli alieni gialli che questa volta puntano dritto a mettere a soqquadro Hollywood. Tra le voci della versione originale Christoph Waltz e Allison Janney, tra i doppiatori italiani il comico Maccio Capatonda. La storia. Stati Uniti anni ’20 del secolo scorso. Il gruppo di piccoli alieni gialli Minions è in cerca di un “cattivissimo” da seguire e servire, ma ogni tentativo li conduce all’insuccesso. Approdati a Los Angeles, entrano negli Studios hollywoodiani al tempo del cinema muto. Lì, James ed Harry, i più creativi e intraprendenti decidono di girare un film, un “monster movie”, andando a risvegliare pericolose creature. Tra un ciak e l’altro, la situazione sfugge di mano…
Un cartoon che si muove su un terreno narrativo e spettatoriale consolidato. Non ci si annoia mai con i Minions, perché sono promotori di spensieratezza, dei “pericolosi” pasticcioni pronti a generare simpatico caos in ogni circostanza. Qui, Coffin individua un taglio narrativo acuto e intrigante, soprattutto per gli adulti presenti in sala con i piccoli spettatori: omaggia il cinema hollywoodiano classico con richiami a Charlie Chaplin e Buster Keaton, ma non solo, anche al genio di Steven Spielberg con “E.T.” e a George Lucas. Un racconto a misura di bambino, che rilascia risate a briglia sciolta. Consigliabile, semplice.
“Enola Holmes 3” (Netflix, dal 1° luglio)
Smessi i panni di Undici in “Stranger Things”, Millie Bobby Brown torna per la terza volta nel ruolo di Enola Holmes nell’omonimo ciclo di film dedicati all’immaginaria sorella di Sherlock Holmes su Netflix. Non si tratta di adattamenti dai romanzi di Arthur Conan Doyle, creatore del geniale investigatore britannico, bensì dai racconti per ragazzi della statunitense Nancy Springer. La regia di “Enola Holmes 3” è di Philip Barantini, fresco del successo per la miniserie “Adolescence”. A produrre la serie è la stessa Millie Bobby Brown. Nel cast anche Louis Partridge, Henry Cavill, Himesh Patel e Helena Bonham Carter. La storia. Isola di Malta, Enola Holmes è pronta convolare a nozze con l’amato Lord Tewkesbury. Durante il tragitto verso la chiesa viene raggiunta dal dott. John Watson, fidato amico del fratello Sherlock, che le comunica che il noto investigatore è misteriosamente scomparso. Enola non esita a far saltare il matrimonio e a raccogliere indizi. Tra le piste, c’è quella che conduce alla prof.ssa Mira Troy, ovvero Moriarty…
Formula vincente non si cambia, e così è per il terzo titolo del ciclo “Enola Holmes”. Grande investimento e cura formale per un period dramma in chiave giallo brillante che recupera il fascino delle atmosfere alla Sherlock Holmes con un twist di racconto giovanile, una componente romance e soprattutto lampi di femminismo, affidati al duetto tra Enola e sua madre Eudoria Holmes (Bonham Carter). Una proposta che gioca sul sicuro, in chiave intrigante e affascinante. Non ci sono particolari guizzi di novità, ma nell’insieme la formula resta vincente. Consigliabile, brillante.