Il crime “Rosa elettrica”. Giannetta: “racconto le ansie di una trentenne, una fotografia generazionale”

martedì 5 Maggio 2026
Un articolo di: Sergio Perugini

Sir. “Adoro guidare e per me è stato un sogno mettermi al volante per la serie. Il mio personaggio non è in cerca di una dimensione eroica. Il team creativo è riuscito a fotografare le inquietudini di una trentenne, a firmare un racconto generazionale”. Così Maria Chiara Giannetta, protagonista di “Rosa elettrica”, nuova serie thriller on the run targata Sky studios e Cross productions, diretta da Davide Marengo e tratta dal romanzo di Giampaolo Simi (Sellerio). Nel cast anche Francesco Di Napoli ed Elena Lietti. Sei episodi, dall’8 maggio su Sky e Now.
La storia: Rosa è un’agente del programma di protezione testimoni che, al primo incarico, deve scortare un giovane boss della camorra, Cocìss. Un viaggio pieno di insidie e svolte inaspettate.

“Rosa – spiega Giannetta – parte come una giovane insicura davanti alle scelte da compiere. Mi sono innamorata di lei a partire dal libro: quando scelgo un ruolo dipende molto dalla vibrazione che si attiva verso il personaggio. Se non scatta nulla, non accetto”. Esprime soddisfazione il produttore Rosario Rinaldo: “Abbiamo girato in quattro regioni diverse, 12 location, dall’Alto Adige a Napoli. Avevo preso il libro nel 2008, ma sono riuscito a realizzarlo solo ora con Sky. Se questa serie verrà apprezzata per la sua qualità narrativa dipenderà anche dal fatto che è fuori da pregiudizi algoritmici”.
Infine, Nils Hartmann, Sky studios Italia: “La nostra prima volta on the road. È una serie dalla bellissima scrittura (head writer Giordana Mari). Un crime non puro, dall’umanità diffusa. Usciremo con due episodi a settimana: serve a mantenere la tensione per un racconto di qualità”.

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