E i figli dopo di loro

Valutazione
Complesso, Problematico, Adatto per dibattiti
Tematica
Adolescenza, Alcolismo, Amicizia, Amore-Sentimenti, Dialogo, Famiglia, Famiglia - genitori figli, Giovani, Giustizia, Violenza
Genere
Drammatico, Psicologico
Regia
Ludovic Boukherma, Zoran Boukherma
Durata
144'
Anno di uscita
2026
Nazionalità
Francia
Titolo Originale
Leurs enfants après eux
Distribuzione
Fandango
Soggetto e Sceneggiatura
Dal romanzo "Leurs enfants après eux" di Nicolas Mathieu, sceneggiatura di Ludovic e Zoran Boukherma
Fotografia
Augustin Barbaroux
Musiche
Amaury Chabauty
Montaggio
Géraldine Mangenot
Produzione
Hugo Sélignac, Alain Attal. Casa di produzione: Chi-Fou-Mi Productions, Trésor Films, France 3 Cinéma

In Concorso all'81a Mostra del Cinema della Biennale di Venezia (2024), Premio Marcello Mastroianni a Paul Kircher

Interpreti e ruoli

Paul Kircher (Anthony), Ludivine Sagnier (Hélène), Gilles Lellouche (Patrick), Sayyid El Alami (Hacine), Angelina Woreth (Steph)

Soggetto

Francia dell’Est, agosto 1992. Anthony è un quattordicenne che vive in una periferia isolata, in una zona depressa a livello socio-economico. Il futuro promette poco e anche in casa le cose non vanno bene tra un padre con problemi di bottiglia e una madre fragile. Anthony sogna una storia con la coetanea Steph, ma ogni volta il loro amore fatica a trovare una possibilità. Nel mentre, si accende una rivalità pericolosa con Hacine, giovane marocchino che si sente rifiutato nell’integrazione…

Valutazione Pastorale

Classe 1992, i gemelli francesi Ludovic e Zoran Boukherma hannp presentato in Concorso a Venezia81 (2024) "E i figli dopo di loro" (“Leurs enfants après eux”, un racconto di formazione dai toni amari, malinconici, che prende le mosse dal romanzo di Nicolas Mathieu, Premio Goncourt 2018. Protagonisti Paul Kircher, Angélina Woreth, Sayyid El Alami, Gilles Lellouche e Ludivine Sagnier. Il film esce nelle sale dal 14 maggio 2026 con Fandango.
La storia. Francia dell’Est, agosto 1992. Anthony è un quattordicenne che vive in una periferia isolata, in una zona depressa a livello socio-economico. Il futuro promette poco e anche in casa le cose non vanno bene tra un padre con problemi di bottiglia e una madre fragile. Anthony sogna una storia con la coetanea Steph, ma ogni volta il loro amore fatica a trovare una possibilità. Nel mentre, si accende una rivalità pericolosa con Hacine, giovane marocchino che si sente rifiutato nell’integrazione…
“La nostra intenzione era quella di realizzare un film crudo, intenso e viscerale”. Così i gemelli Boukherma, che firmano un’opera che si direziona con chiarezza verso l’orizzonte narrativo abitato dai fratelli Dardenne, affermando però un proprio stile, fatto anche di lampi pop. Il film ha una buona base di partenza e delle ottime intuizioni, lavorando bene sui giovani attori, ma nell’insieme sconta qua e là lungaggini e dispersioni che ne compromettono la compattezza. Emerge comunque con chiarezza l’intento di un’opera su giovani vinti, senza apparente futuro e con un ascensore sociale bloccato. Uno sguardo dolente e malinconico, dove la speranza fatica a filtrare. Complesso, problematico, dibattiti.

Utilizzazione

Per la delicatezza dei temi in campo, il film richiede un pubblico adulto e adolescenti accompagnati.

Le altre valutazioni

Sfoglia l'archivo
Ricerca Film - SerieTv
Ricerca Film - SerieTV