Lady Nazca. La signora delle linee

Valutazione
Tematica
Genere
Avventura, Biografico - Drammatico
Regia
Damien Dorsaz
Durata
98'
Anno di uscita
2026
Nazionalità
Francia, Germania, Perù, Svizzera
Titolo Originale
Lady Nazca
Distribuzione
Officine UBU
Soggetto e Sceneggiatura
Damien Dorsaz, Fadette Drouard
Fotografia
Gilles Porte
Musiche
Nascuy Linares
Montaggio
Patricia Rommel
Produzione
Matthieu Zeller, Oliver Damian, Mathieu Gondinet. Case di pèroduzione: Octopolis, 27 Films Production

Interpreti e ruoli

Devrim Lingnau (Maria Reiche), Guillaume Gallienne (Paul D’Harcourt), Olivia Ross (Amy Meredith), Javier Valdés (Montoya), François Vallaeys (Charles), Victor Prada (Presidente del Congresso), Marina Pumachapi (Juana)

Soggetto

Perù, 1936. Maria Rieche, insegnante di matematica tedesca in fuga dal nazismo, vive a Lima. Quando l’archeologo francese Paul d’Harcourt le propone di accompagnarlo nella sua spedizione per tradurre alcuni testi dal tedesco, la donna lo segue e scopre così una serie di misteriose e gigantesche linee tracciate nel terreno. Maria dedicherà il resto della sua vita a capire, decifrare e proteggere quelle tracce millenarie, che l’avidità di proprietari terrieri senza scrupoli sta mettendo in grave pericolo.

Valutazione Pastorale

“Lady Nazca. La signora delle linee guida”, segna l’esordio al lungometraggio del regista e sceneggiatore francese Damien Dorsaz.
La storia. Perù, 1936. Maria Rieche, insegnante di matematica tedesca in fuga dal nazismo, vive a Lima. Quando l’archeologo francese Paul d’Harcourt le propone di accompagnarlo nella sua spedizione per tradurre alcuni testi dal tedesco, la donna lo segue e scopre così una serie di misteriose e gigantesche linee tracciate nel terreno. Maria dedicherà il resto della sua vita a capire, decifrare e proteggere quelle tracce millenarie, che l’avidità di proprietari terrieri senza scrupoli sta mettendo in grave pericolo.
Il film è liberamente ispirato alla vita di Maria Rieche, che scoprì le linee di Nazca e dedicò a loro tutta la sua vita. Commenta il regista: “È la storia di una giovane donna che cerca il suo posto nel mondo e alla fine scopre la sua via, lontana dalla sua terra natale...”. “Non si tratta – prosegue – di una biografia, né tantomeno di una ricostruzione storica. È piuttosto una ricerca. Una storia di formazione… una persona scopre cosa vuol fare della propria vita e trova la sua profonda connessione con il mondo”.
Il racconto procede lineare, senza flashback o colpi di scena, concentrandosi sulla complessa personalità di Marie: perseverante, ostinatamente gentile, mentre si batte per la salvaguardia di questo tesoro cerca il contatto e il dialogo con la cultura e il popolo peruviano. Il film mostra anche quanto siano state importanti le sue conoscenze in ambito matematico per scoprire la vera natura di quelle che sembrano casuali tracce nella sabbia, e quanto questa passione sia diventata così totalizzante da mandare in crisi il legame con la sua amica e compagna, Amy Meredith. Maria è morta in Perù nel 1995 e qui sepolta, giusto in tempo per vedere, nel 1994, il riconoscimento del “suo” sito quale Patrimonio dell’Umanità da parte dell’Unesco.
“Lady Nazca” è una storia di passione e tenacia, ben diretto e interpretato da Devrim Lingnau. Splendida la fotografia di Gilles Porte. Consigliabile, problematico, per dibattiti.

Utilizzazione

Il film richiede un pubblico adulto e di adolescenti accompagnati.

Le altre valutazioni

Sfoglia l'archivo
Ricerca Film - SerieTv
Ricerca Film - SerieTV