Màkari

Valutazione
Brillante, Consigliabile, Adatto per dibattiti
Tematica
Amicizia, Amore-Sentimenti, Famiglia, Famiglia - genitori figli, Giustizia, Media, Scuola, Solidarietà
Genere
Commedia, Drammatico, Giallo, Poliziesco, Sentimentale
Regia
Michele Soavi, Monica Vullo, Riccardo Mosca
Durata
Stagione 4, episodi 15, durata 100'
Anno di uscita
2021
Nazionalità
Italia
Titolo Originale
Màkari
Distribuzione
Rai - RaiPlay
Soggetto e Sceneggiatura
Dai romanzi di Gaetano Savatteri (Sellerio), sceneggiatura di Leonardo Marini, Salvatore De Mola, Attilio Caselli, Francesco Bruni, Ottavia Madeddu, Carlotta Massimi
Fotografia
Stefano Palombi, Luca Silvagni, Daniele Muscolo
Musiche
Ralf Hildenbeutel
Montaggio
Alessandro Heffler, Stefano Chierchiè, Danilo Perticara, Luca Carrera
Produzione
Carlo Degli Esposti, Nicola Serra, Max Gusberti, Marco Camilli, Luigi Pinto, Erica Pellegrini, Marco Grifoni, Chiara Supplizi, Francesco Beltrame. Casa di produzione: Palomar - Mediawan Company, Rai Fiction

Serie disponibile sulla piattaforma RaiPlay

Interpreti e ruoli

Claudio Gioè (Saverio Lamanna), Domenico Centamore (Piccionello), Ester Pantano (Suleima ), Serena Iansiti (Michela Pacino), Eugenio Franceschini (Giulio), Antonella Attili (Marilù), Giovanna Rosace (Arianna)

Soggetto

A Màkari, lungo la costa tra Mazara del Vallo e Palermo, la vita dello scrittore Saverio Lamanna e della fidanzata architetto Suleima viene investita da una burrasca emotiva: divampa la gelosia con l’affacciarsi di ex partner e nuove ammalianti conoscenze. A provare a contenere la situazione sarà come sempre Piccionello, chiamato però anche lui a destreggiarsi in turbolenze del cuore. Per il resto, continui casi e indagini da risolvere… Nella quarta stagione, a "complicare" le cose, l'arrivo di una ex fidanzata di gioventù di Saverio, che gli chiede di badare alla figlia adolescente Arianna. Saverio scopre ben presto che la ragazza è sua figlia…

Valutazione Pastorale

Per oltre vent’anni il racconto della Sicilia nella serialità italiana ha avuto come capofila, testimone d’eccezione, il ciclo di film “Il Commissario Montalbano”, produzione Palomar-Rai, dai romanzi di Andrea Camilleri editi da Sellerio. La Sicilia declinata da Camilleri, tra immaginazione e realtà, è stata forse il miglior intervento di promozione culturale che un’istituzione di matrice pubblica, la Rai, potesse concepire. Calato il sipario nel 2021 su Vigata, a fornire uno sguardo suggestivo, acuto e giocoso sul territorio siciliano si è inserita la serie “Màkari”, dai romanzi di Gaetano Savatteri (anche questi editi Sellerio). Al tavolo produttivo si sono riunite ancora una volta Palomar - Mediawan Company e Rai Fiction: quattro stagioni che vedono protagonista lo scrittore detective Saverio Lamanna, cesellato in maniera convincente da Claudio Gioè, affiancato dal fidato Piccionello (Domenico Centamore) e dall’amata Suleima (Ester Pantano). Nel cast anche: Serena Iansiti (prof.ssa Pacino), Eugenio Franceschini (Giulio), Antonella Attili (Marilù) e Giovanna Rosace (Arianna). Alla regia Monica Vullo e Riccardo Mosca, che subentrano a Michele Soavi, che aveva diretto le prime due stagioni.
La storia. A Màkari, lungo la costa tra Mazara del Vallo e Palermo, la vita dello scrittore Saverio Lamanna e della fidanzata architetto Suleima viene investita da una burrasca emotiva: divampa la gelosia con l’affacciarsi di ex partner e nuove ammalianti conoscenze. A provare a contenere la situazione sarà come sempre Piccionello, chiamato però anche lui a destreggiarsi in turbolenze del cuore. Per il resto, continui casi e indagini da risolvere… Nella quarta stagione, a "complicare" le cose, l'arrivo di una ex fidanzata di gioventù di Saverio, che gli chiede di badare alla figlia adolescente Arianna. Saverio scopre ben presto che la ragazza è sua figlia…
“La Sicilia che abbiamo raccontato è una terra azzurra come il mare che la lambisce, celeste come il cielo che la avvolge, ma anche verde e ocra come le pietre, il tufo e il calcare che la rivestono. Quella che abbiamo scelto di inquadrare è una terra piena di forza ed energia e crediamo di aver trasmesso queste caratteristiche alla nostra serie: ‘Màkari’ comunica forza a chi la guarda”. Così i due registi Vullo e Mosca, al comando della terza stagione della serie crime puntellata da commedia e pennellate di sentimento. La serie poggia su tre solidi pilastri: anzitutto lo sfondo siciliano, un suggestivo caleidoscopio di scorci paesaggistici, enogastronomici e atmosfere culturali, cui si aggiungono un rodato gruppo di personaggi-interpreti e un indovinato genere narrativo, che accosta l’investigativo all’umorismo brillante. La serie “Màkari” amalgama perfettamente approfondimento ed evasione, intrigo e giocosità, in una commedia dell’arte di cui è capocomico Claudio Gioè. I suoi duetti con Domenico Centamore, ossia Lamanna- Piccionello, sono irresistibili, vero perno del racconto, un po’ come lo era il terzetto Montalbano, Mimì e Fazio. E anche se ogni tanto la linea gialla e il copione in generale non brillano per originalità, a conquistare lo spettatore ci pensano il profumo di Sicilia, lampi di risate e un sogno d’estate perenne. Serie consigliabile, brillante, per dibattiti.

Utilizzazione

Serie indicata per un pubblico adulto e di adolescenti.

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